Devo per forza installare un plugin?
No. Per uptime, SSL, DNS, scadenza del dominio, sitemap e blacklist basta l'URL. Il plugin serve per quello che si vede solo da dentro: nuovi amministratori, integrità di core e file, vulnerabilità, accesso con un clic.
L'agente rallenta i siti dei miei clienti?
Durante le visite registra solo un gestore degli errori fatali. Scansioni e controlli partono quando li chiede la piattaforma, in passi di pochi secondi, e sono pensati per l'hosting condiviso.
E se un attaccante toglie il plugin?
Dopo tre contatti falliti ti arriva un allarme, e i controlli esterni vanno avanti. L'ultimo stato del sito resta salvato sui nostri server.
Quali versioni supportate?
WordPress dalla 5.0 con PHP 7.4 o successivo. Joomla 4, 5 e 6, più Joomla 3.9 e 3.10 con un plugin a parte che gira anche su PHP 7.1. Drupal 7 e dalla 8.9 alla 11, PrestaShop dalla 1.7.6 alla 9.2.
Seguite anche siti senza CMS?
Sì. Da fuori si controlla qualsiasi indirizzo, anche un'API (con il controllo di un campo JSON), e anche una porta TCP come quella di un server di posta. Per Laravel, Symfony o codice PHP proprio c'è un connettore per PHP 7.1 o successivo: scansione dei file, cartelle di upload, file sorvegliati e controlli di configurazione. Non controlla integrità del core e vulnerabilità, perché un'applicazione su misura non ha un elenco ufficiale con cui confrontarla.
Abbiamo clienti su Joomla 3 e PrestaShop 1.7 che non vogliono migrare. Cosa possiamo fare?
Monitoraggio, integrità del core e backup funzionano anche lì. Su Joomla 3.10.12 e PrestaShop 1.7.8.11 puoi accendere Active Shield, che applica le correzioni di sicurezza ufficiali uscite dopo la fine del supporto. Le versioni 3.9, 1.7.6 e 1.7.7 vanno prima portate all'ultima release del loro ramo. La migrazione resta da fare, ma intanto il sito non resta scoperto.
Cosa succede se un aggiornamento rompe il sito?
Prima di aggiornare salviamo la cartella del plugin e le tabelle che può modificare, e controlliamo le pagine. Se dopo compaiono errori, testo mancante o errori fatali PHP, rimettiamo file e database com'erano e ti avvisiamo. Per tre giorni puoi anche tornare indietro a mano.
Dove finiscono i backup e chi può leggerli?
Partono già cifrati dal sito e restano cifrati in uno storage europeo, bloccati contro la cancellazione. Ogni backup ha la sua chiave, che la piattaforma conserva cifrata. Se vuoi, i backup di un sito si chiudono con una chiave che tieni tu: noi abbiamo solo la parte pubblica, e senza il tuo file nessuno li apre.
Da dove prendete i dati sulle vulnerabilità?
Da Wordfence Intelligence per core, plugin e temi WordPress, dal Joomla Security Centre per il core di Joomla e da OSV.dev (avvisi di GitHub e drupal.org) insieme alle release di drupal.org per core e moduli Drupal. Per PrestaShop usiamo OSV.dev e gli avvisi di Friends of Presta sui moduli di terze parti. La stessa vulnerabilità pubblicata da più fonti produce un solo avviso.
Su quali canali arrivano gli allarmi?
Email, webhook e Telegram, in una chat privata o in un gruppo. Su Telegram scegli per ogni chat se ricevere avvisi e critici o solo i critici. Slack e Microsoft Teams non ci sono ancora.
I miei clienti possono vedere i loro siti?
Sì, nei piani Pro e Complete. Dai un accesso a una persona del tuo cliente: vede stato, uptime, backup, aggiornamenti e report mensili dei suoi siti con il tuo nome, e non può cambiare nulla. Ogni mese può anche ricevere il suo report via email, in PDF con il tuo logo.