Per le web agency che seguono siti WordPress, Joomla, Drupal e PrestaShop

Scopri l'attacco prima del tuo cliente.

SitePing controlla ogni sito da fuori, come un visitatore, e da dentro, con un agente nel CMS. Vedi i nuovi amministratori, i file del core modificati e il PHP nascosto negli upload. Di notte fa i backup cifrati e aggiorna i plugin, e se un aggiornamento rompe il sito torna alla versione di prima.

Per iniziare non serve la carta di credito.

Siti dell'agenziaUltimo giro alle 03:12
  1. studio-rossi.example 182 ms WordPress 6.8
  2. hotel-lago.example 240 ms Joomla 3.10.12 con Active Shield
  3. comune-esempio.example 228 ms Joomla 5.4 Super User che Joomla non mostra: "sysadm"Scritto direttamente nel database alle 03:12
  4. ordine-medici.example 205 ms Drupal 10.6
  5. ferramenta-online.example 296 ms PrestaShop 8.2
  6. cantina-bassi.example 311 ms PrestaShop 1.7.8.11
Il sito con l'allarme risponde in 228 ms: per un monitor di uptime è tutto a posto.
WordPress
Dalla 5.0, con PHP 7.4 o successivo
Joomla
3.9 e 3.10, 4.4, 5 e 6
Drupal
7 e dalla 8.9 alla 11
PrestaShop
Dalla 1.7.6 alla 9

Nessuna porta da aprire sul server del cliente. Le richieste sono firmate in tutti e due i sensi.

Un monitor esterno vede la home page. Un plugin di sicurezza vede solo il suo sito.

I plugin di sicurezza sono anche la prima cosa che un attaccante disattiva. SitePing tiene insieme le due viste e salva gli eventi sui propri server, dove chi entra nel sito non può cancellarli.

Da dentro, con l'agente

  • Nuovi amministratori e cambi di ruolo, appena succedono
  • Ogni file del core confrontato con quello della release ufficiale
  • PHP nascosto nelle cartelle di upload, anche con nomi come foto.php.jpg
  • .htaccess, index.php, .user.ini e auto_prepend_file, i punti da cui il malware parte prima del CMS
  • Errori PHP fatali e login di amministratori da IP mai visti prima
  • Versioni installate con vulnerabilità note
  • 169 controlli di configurazione, dai Super User senza 2FA ai backup .sql lasciati nella cartella del sito

Da fuori, dai nostri server

  • Uptime e tempi di risposta, confermati da sonde in altre regioni. Controlliamo anche il testo della pagina: un sito defacciato spesso risponde 200 OK
  • Scadenza del certificato SSL e del dominio, con settimane di anticipo
  • Modifiche DNS: il cambio di nameserver è spesso il primo segno di un dirottamento
  • Sitemap piene di pagine su farmaci o casinò, robots.txt che bloccano Google
  • Blacklist come Google e Spamhaus, che mostrano ai visitatori una schermata rossa
  • Header di sicurezza come HSTS e Content-Security-Policy

Joomla, Drupal e PrestaShop contano quanto WordPress.

Molte dashboard multi-sito sono pensate per WordPress e aggiungono gli altri CMS dopo. I nostri agenti sono estensioni native di ogni CMS e usano lo stesso nucleo, così monitoraggio, sicurezza e backup arrivano su tutti insieme.

Integrità del core anche senza checksum ufficiali
Joomla non pubblica le impronte dei suoi file. Le calcoliamo noi dal Full Package di ogni versione e le confrontiamo con i file del sito.
I dati li dà Joomla
Super utenti, estensioni, aggiornamenti in attesa e impostazioni di aggiornamento del core li legge l'agente dentro il sito. Da fuori si potrebbe solo tirare a indovinare.
Login con il sistema di Joomla
L'accesso con un clic passa dallo stesso meccanismo del login senza password di Joomla, quindi i plugin utente e il registro delle azioni lo vedono come un login qualsiasi.
Anche Joomla 3
Per Joomla 3.9 e 3.10 c'è un plugin a parte che gira anche su PHP 7.1. Monitoraggio, integrità del core e backup funzionano anche sui siti fermi da anni, e intanto ti ricordiamo che vanno migrati.
Drupal dalla 7, release insicure comprese
Un modulo per Drupal 8.9-11 e uno per Drupal 7. Leggiamo le release da drupal.org, come il modulo Update Status: se il core o un modulo ha una versione segnata come insicura ricevi un allarme con la versione da installare.
PrestaShop dalla 1.7.6
Un modulo nativo per PrestaShop 1.7.6, 8 e 9. Controlla moduli, amministratori, file del core e template, compresi i loader JavaScript iniettati negli skimmer di carte di credito.

Patch di sicurezza ufficiali per i siti che non puoi ancora migrare.

Joomla 3.10.12 e PrestaShop 1.7.8.11 non ricevono più correzioni, e molti clienti non hanno il budget per migrare subito. Active Shield applica sul sito le correzioni ufficiali uscite dopo, riportate file per file dai rilasci di Joomla e PrestaShop. Il rimedio vero resta l'aggiornamento: intanto il sito non resta scoperto.

  • Joomla 3.10.12: le 12 CVE corrette dalle release eLTS 3.10.15-3.10.20 e 19 correzioni successive di Joomla 5 che toccano anche il codice di Joomla 3
  • PrestaShop 1.7.8.11: le correzioni di PrestaShop 8 che valgono anche per la 1.7, compresa una SQL injection nei filtri del back office
  • Estensioni Joomla 3 la cui versione corretta non si installa più, come Phoca Download 3.2.x, e un blocco delle richieste per Sourcerer
  • Tutto o niente: se qualcuno ha modificato un file non tocchiamo niente e ti diciamo quale. Spegnendo Active Shield tornano i file ufficiali
Active Shield hotel-lago.example, Joomla 3.10.12
CVE-2024-21726 Filtro dei contenuti aggirabile OK
CVE-2024-40749 Viste riservate visibili agli ospiti OK
CVE-2024-27185 Cache avvelenata dalla paginazione OK
CVE-2026-74253 Sourcerer: richieste con {source} bloccate OK
70 file Confrontati con la release ufficiale prima di scrivere OK

169 controlli di configurazione, scritti per ogni CMS.

L'agente legge quello che da fuori non si vede: chi è amministratore, come è impostato il CMS, cosa c'è nel database e nella cartella del sito. Ogni risultato dice cosa fare e in quale schermata.

  • Segni di compromissione: Super User che Joomla non mostra, amministratori WordPress nascosti da un filtro, eventi cron che eseguono codice da cartelle nascoste
  • Impostazioni rischiose: editor dei file attivo in WordPress, cartella install rimasta su PrestaShop, trusted_host_patterns mancante in Drupal
  • Utenti del database con privilegi su tutto il server o che vedono gli altri database
  • Per ogni sito scegli produzione o staging, registrazioni volute o no, API usate o no. I controlli che non servono restano spenti
  • Per email arrivano solo i problemi seri. Gli altri restano nella dashboard
Controlli comune-esempio.example, Joomla 5.4
A04 Super User che Joomla non mostra Critico
H03 backup-2025.sql nella cartella del sito Critico
F02 2 Super User senza autenticazione a più fattori Avviso
E01 Utente del database con privilegi su tutto il server Avviso
D04 HTTPS imposto su tutto il sito OK

Sai quale file è cambiato.

Se un file del core cambia, vedi il percorso esatto, confrontato con la release ufficiale della versione installata. Un file PHP del core modificato è critico. Un template ritoccato di solito è opera di chi ha fatto il sito, e lo segnaliamo come avviso.

Nei nostri test su installazioni pulite, zero falsi positivi: 3.336 file di WordPress, 9.625 di Joomla, 22.269 di Drupal 10.6 e 37.172 di un negozio PrestaShop 9.2.

Integrità del core Joomla 6.1.3: 9.625 file confrontati con la release ufficiale
libraries/src/Factory.php Modificato Critico
plugins/system/sef/helper.php Assente nella release Critico
templates/cassiopeia/index.php Modificato Avviso

Lo spam SEO lascia il sito online e gli toglie le posizioni su Google.

Chi inietta pagine spam di solito lascia stare la home page. Te ne accorgi da centinaia di URL nuovi nella sitemap, da un robots.txt che blocca Google o dalla schermata rossa di una blacklist.

Sitemap

Crescite improvvise, link verso altri domini, pagine su farmaci, casinò o prestiti

robots.txt

Modifiche, e regole che bloccano i motori di ricerca

Blacklist

Google Web Risk, Spamhaus DBL e ZEN, SURBL, SpamCop

DNS

Record A, MX o nameserver nuovi

Scudo SEO: mette a confronto la pagina servita a Googlebot (verificata anche da dentro il sito, dove il cloaking non si può nascondere) con quella che vede un visitatore arrivato da Google e uno da mobile. Così vengono fuori i redirect condizionali e i link nascosti. Se vuoi, un parere AI ti dice cosa ripulire.

Allarmi che arrivano dove li leggi.

Un sito conta come giù solo se lo vedono giù almeno due regioni. Gli avvisi e i critici arrivano per email, webhook o Telegram, e se succedono più cose insieme le raggruppiamo.

Uptime da più regioni

Sonde in altre regioni confermano il guasto prima dell'allarme critico. Un firewall che blocca solo il nostro IP non sveglia nessuno.

Allarmi su Telegram

Colleghi una chat privata o un gruppo con un link che vale un'ora, e scegli se ricevere avvisi e critici o solo i critici.

Spazio disco

Avviso quando il disco dell'hosting è all'85% e restano meno di 10 GB, critico sotto i 512 MB liberi. Le soglie si cambiano sito per sito.

Errori fatali PHP

File, riga e messaggio di ogni errore fatale, anche sulle pagine interne e sul carrello.

Accessibilità

Lighthouse misura l'accessibilità della home page e ti segnala i problemi comparsi dall'ultima misura.

Core Web Vitals

Punteggi mobile e desktop ogni settimana, con un avviso quando calano.

Se un aggiornamento rompe il sito, torna alla versione di prima da solo.

Molti aggiornamenti modificano anche il database, e rimettere solo i file vecchi lascia il sito a metà. Prima di aggiornare SitePing salva la cartella del plugin e le tabelle che può toccare. Se dopo le pagine danno errore, rimette tutto com'era.

  • Un backup completo delle ultime 24 ore, poi un punto di ripristino con file e tabelle
  • Home e pagine a tua scelta controllate prima e dopo: errori, testo sparito, CSS mancante, errori fatali PHP
  • Se qualcosa non va, rollback di file e database e nuovo controllo delle pagine
  • Per ogni sito scegli manuale, solo sicurezza o completo. Gli aggiornamenti girano di notte, nel fuso orario del sito
  • Le versioni che non correggono falle di sicurezza aspettano 48 ore e partono a ondate. Se una versione rompe dei siti, la fermiamo per tutti
  • Se la licenza di un plugin è scaduta ti avvisiamo, e smettiamo di riprovare ogni notte

Oggi funziona per plugin e temi WordPress. Le estensioni Joomla e lo staging arriveranno dopo.

Aggiornamento sicuro studio-rossi.example, stanotte alle 02:14
Backup del sito Di stanotte, 01:30 OK
Punto di ripristino Cartella del plugin e 3 tabelle OK
Shop Builder da 8.1 a 8.2 Aggiornato OK
Controllo delle pagine Errore fatale PHP su /shop/ Critico
Rollback Di nuovo alla 8.1 in 4 secondi OK

Backup cifrati, che nessuno può cancellare prima del tempo.

Il server del cliente comprime e cifra database e file, poi li carica direttamente in uno storage europeo. Il lavoro è diviso in passi di pochi secondi, così regge anche l'hosting condiviso.

Cifrati sul sito

AES-256, con una chiave diversa per ogni backup. Sul sito e nello storage non resta niente in chiaro.

Incrementali, e si ripristinano in un passaggio

Dal secondo backup in poi partono solo i file cambiati. Per ripristinare non serve ricomporre la catena: ogni backup ha l'elenco completo dei suoi file.

Più programmazioni per sito

Per esempio tutto il sito il primo del mese e il database ogni notte, ognuna con la sua conservazione. I backup importanti li tieni per sempre.

Bloccati, e verificati

Lo storage usa Object Lock: fino alla scadenza non si possono cancellare, nemmeno con credenziali rubate. Con un clic rileggiamo ogni parte di un backup e contiamo le tabelle del database, e ogni 90 giorni ti ricordiamo di provare un ripristino.

Ripristino dal pannello

Scegli database, file o tutti e due. Prima del ripristino facciamo un backup di com'è il sito adesso. Se preferisci, scarichi .sql.gz e .tar.gz.

La chiave puoi tenerla tu

Per i siti con dati delicati: i backup si chiudono con una chiave che hai solo tu, e senza quel file nessuno li apre, noi compresi. Li decifri anche offline, da riga di comando o nel browser.

Entri nel pannello di ogni cliente con un clic.

Niente file di password condivisi e niente account admin creati per l'agenzia e poi dimenticati. La piattaforma chiede al sito un link di accesso che vale una volta sola, per 60 secondi, e solo su quel dominio.

  • Il token vale 60 secondi e una sola volta, e lo salviamo solo come hash
  • Lo chiediamo al sito con una richiesta firmata, quindi il link non può portare su un altro dominio
  • Ogni accesso resta scritto sulla piattaforma e nel registro del sito
  • Chi gestisce il sito può spegnerlo dalle impostazioni del plugin

Tre passaggi, e il primo basta già per i controlli esterni.

  1. Aggiungi il sito

    Incolli l'URL e partono subito uptime, SSL, DNS, dominio, sitemap e blacklist. Senza plugin.

  2. Installa l'agente

    È un plugin leggero per WordPress, Joomla, Drupal o PrestaShop. Non apre porte e risponde solo alle richieste firmate con la chiave di quel sito.

  3. Incolla il codice

    Un codice monouso collega il sito alla piattaforma. Da quel momento arrivano inventario, eventi di sicurezza e controlli di integrità.

    MCM1.eyJ1IjoiaHR0cHM6Ly9hcHAu…

Oggi per avere tutto questo servono almeno tre strumenti.

Dashboard solo WordPressScanner esterniSitePing
WordPress, Joomla, Drupal e PrestaShop nella stessa dashboard Raramente No Sì
Controlli da dentro: nuovi admin, file del core, upload Sì No Sì
Controlli da fuori: uptime, DNS, blacklist, spam nella sitemap In parte Sì Sì
Integrità del core di Joomla Raramente No Sì
Accesso admin con un clic Sì No Sì
Backup cifrati sul sito e incrementali In parte No Sì
Rollback degli aggiornamenti, database compreso Raramente No Sì
Joomla 3 e Drupal 7 ancora in produzione No In parte Sì
Patch di sicurezza per Joomla 3.10 e PrestaShop 1.7 No No Sì

Secondo le pagine pubbliche degli strumenti più usati, a settembre 2026. Le funzioni cambiano da un piano all'altro.

Ci affidi l'accesso a tutti i tuoi siti. L'abbiamo costruita tenendone conto.

Nessuna porta da aprire

L'agente risponde solo alle richieste firmate con HMAC-SHA256, con timestamp e un nonce che vale una volta.

Anche le risposte sono firmate

Una pagina del firewall o un errore rimasto in cache non possono essere scambiati per una risposta dell'agente.

I file sensibili restano sul sito

Della configurazione e degli altri file sensibili riceviamo solo le impronte, per accorgerci se cambiano.

Nessun lavoro durante le visite

Mentre il sito serve le pagine l'agente si limita a registrare gli errori fatali. Il resto lo fa a piccoli passi, quando glielo chiede la piattaforma.

Legato alla tua piattaforma

Il plugin che scarichi accetta solo la piattaforma da cui l'hai scaricato. Con un codice di collegamento falso nessuno può prendersi il sito.

Ogni agenzia vede solo i suoi siti

La 2FA è obbligatoria per tutti gli account. Test automatici provano a ogni rilascio che un'agenzia non possa leggere o comandare i siti di un'altra.

Cosa stiamo costruendo.

Queste funzioni non ci sono ancora. Le scriviamo qui perché le agenzie ce le chiedono.

  • Search Console e pagine renderizzate

    I dati di Search Console accanto ai controlli sullo spam SEO, e le pagine lette come le mostra un browser, JavaScript compreso.

  • Staging e confronto visivo

    Aggiornamenti provati prima su una copia del sito, screenshot delle pagine prima e dopo, aggiornamenti sicuri anche per le estensioni Joomla.

Si paga per sito.

Le licenze per agenzie si comprano a blocchi di 5 siti, e il prezzo a sito scende man mano che la licenza cresce. Tutti i siti di una licenza hanno lo stesso livello.

Essentials

2,50 € a sito / mese

per i primi 5 siti, fino a 1,50 € dal sito 41

L'agente in ogni sito, per le agenzie che fanno i backup altrove.

  • Inventario, eventi e controlli automatici
  • Integrità del core, scansione dei file e avvisi sulle vulnerabilità
  • Aggiornamenti e accesso admin con un clic dal pannello
  • Uptime confermato da altre regioni

Pro

3,75 € a sito / mese

per i primi 5 siti, fino a 2,25 € dal sito 41

Essentials più i backup e gli aggiornamenti che tornano indietro da soli.

  • Aggiornamenti sicuri con rollback automatico
  • Backup cifrati e ripristino, spazio a pacchetti di GB
  • Pagine di stato senza il nome {brand}

Complete

5,00 € a sito / mese

per i primi 5 siti, fino a 3,00 € dal sito 41

Pro più i controlli per i siti che vivono del traffico da Google o hanno un CMS vecchio.

  • Scudo SEO: Googlebot e visitatori a confronto
  • Pareri AI, 30 crediti a sito al mese
  • Active Shield su Joomla 3 e PrestaShop 1.7
  • 50 GB di spazio per i backup inclusi
  • Storico tenuto 24 mesi

Free

0,00 € al mese

Monitoraggio uptime fino a 50 siti, senza agente.

  • Un controllo ogni 5 minuti
  • SSL, scadenza del dominio e parole chiave
  • Avvisi via email e Telegram
  • Una pagina di stato con il nome {brand}

Solo

5,00 € al mese

Un sito con le funzioni di Pro, per i freelance.

  • Tutto quello che ha Pro, tranne le pagine di stato senza il nostro nome
  • 5 GB di spazio per i backup inclusi

Prezzi IVA e tasse escluse, che il pagamento aggiunge in base al tuo paese.

Le domande che ci fanno le agenzie.

Devo per forza installare un plugin?

No. Per uptime, SSL, DNS, scadenza del dominio, sitemap e blacklist basta l'URL. Il plugin serve per quello che si vede solo da dentro: nuovi amministratori, integrità di core e file, vulnerabilità, accesso con un clic.

L'agente rallenta i siti dei miei clienti?

Durante le visite registra solo un gestore degli errori fatali. Scansioni e controlli partono quando li chiede la piattaforma, in passi di pochi secondi, e sono pensati per l'hosting condiviso.

E se un attaccante toglie il plugin?

Dopo tre contatti falliti ti arriva un allarme, e i controlli esterni vanno avanti. L'ultimo stato del sito resta salvato sui nostri server.

Quali versioni supportate?

WordPress dalla 5.0 con PHP 7.4 o successivo. Joomla 4, 5 e 6, più Joomla 3.9 e 3.10 con un plugin a parte che gira anche su PHP 7.1. Drupal 7 e dalla 8.9 alla 11, PrestaShop dalla 1.7.6 alla 9.2.

Seguite anche siti senza CMS?

Sì. Da fuori si controlla qualsiasi indirizzo, anche un'API (con il controllo di un campo JSON), e anche una porta TCP come quella di un server di posta. Per Laravel, Symfony o codice PHP proprio c'è un connettore per PHP 7.1 o successivo: scansione dei file, cartelle di upload, file sorvegliati e controlli di configurazione. Non controlla integrità del core e vulnerabilità, perché un'applicazione su misura non ha un elenco ufficiale con cui confrontarla.

Abbiamo clienti su Joomla 3 e PrestaShop 1.7 che non vogliono migrare. Cosa possiamo fare?

Monitoraggio, integrità del core e backup funzionano anche lì. Su Joomla 3.10.12 e PrestaShop 1.7.8.11 puoi accendere Active Shield, che applica le correzioni di sicurezza ufficiali uscite dopo la fine del supporto. Le versioni 3.9, 1.7.6 e 1.7.7 vanno prima portate all'ultima release del loro ramo. La migrazione resta da fare, ma intanto il sito non resta scoperto.

Cosa succede se un aggiornamento rompe il sito?

Prima di aggiornare salviamo la cartella del plugin e le tabelle che può modificare, e controlliamo le pagine. Se dopo compaiono errori, testo mancante o errori fatali PHP, rimettiamo file e database com'erano e ti avvisiamo. Per tre giorni puoi anche tornare indietro a mano.

Dove finiscono i backup e chi può leggerli?

Partono già cifrati dal sito e restano cifrati in uno storage europeo, bloccati contro la cancellazione. Ogni backup ha la sua chiave, che la piattaforma conserva cifrata. Se vuoi, i backup di un sito si chiudono con una chiave che tieni tu: noi abbiamo solo la parte pubblica, e senza il tuo file nessuno li apre.

Da dove prendete i dati sulle vulnerabilità?

Da Wordfence Intelligence per core, plugin e temi WordPress, dal Joomla Security Centre per il core di Joomla e da OSV.dev (avvisi di GitHub e drupal.org) insieme alle release di drupal.org per core e moduli Drupal. Per PrestaShop usiamo OSV.dev e gli avvisi di Friends of Presta sui moduli di terze parti. La stessa vulnerabilità pubblicata da più fonti produce un solo avviso.

Su quali canali arrivano gli allarmi?

Email, webhook e Telegram, in una chat privata o in un gruppo. Su Telegram scegli per ogni chat se ricevere avvisi e critici o solo i critici. Slack e Microsoft Teams non ci sono ancora.

I miei clienti possono vedere i loro siti?

Sì, nei piani Pro e Complete. Dai un accesso a una persona del tuo cliente: vede stato, uptime, backup, aggiornamenti e report mensili dei suoi siti con il tuo nome, e non può cambiare nulla. Ogni mese può anche ricevere il suo report via email, in PDF con il tuo logo.

Inizia la prova di 30 giorni.

Collega oggi i primi siti e guarda cosa ci trova SitePing.

  • Tutte le funzioni di Complete tranne i backup
  • Fino a 10 siti
  • Per iniziare non serve la carta di credito
  • Alla fine scegli un piano o passi a Free, e non paghi niente
Inizia la prova di 30 giorni

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